Beni culturali storico-archeologici, socio-antropologici e geografici


 

Il dipartimento di Beni culturali storico-archeologici, socio-antropologici e geografici” nasce nel gennaio del 2001 dall’unione di tre Istituti della facoltà di Lettere e Filosofia. Si tratta di Archeologia, Scienze Antropologiche e Geografiche e dell’Istituto di Storia antica. È diretto dal professore Antonino Buttitta, ordinario di Antropologia e raccoglie in un’unica struttura la ricerca nell’ambito della civiltà greca e romana nei loro diversi aspetti.

Il dipartimento è diviso in 4 sezioni: l’archeologica e la storica si trovano nell’edificio 12 della facoltà di Lettere e Filosofia di viale delle Scienze. Quella geografica nella salita Partanna, in piazza Marina; la sezione Socio-Antropologica in piazza Ignazio Florio.
Il laboratorio di Topografia antica, coordinato dal professore Oscar Belvedere, ordinario dell’omonima disciplina ha analizzato la distribuzione del popolamento e dell'insediamento in epoca antica. Attualmente è in corso un’indagine sulle nuove applicazioni di cartografia archeologica in Sicilia e sulle dinamiche
del popolamento rurale nella Sicilia greco-romana.
Il laboratorio per il Turismo Culturale, diretto da Girolamo Cusimano, ordinario di geografia, nel 2004, in collaborazione con il Consorzio universitario, l’Azienda provinciale del turismo e l’Associazione degli Industriali della provincia di Trapani, ha realizzato un “master-class di formazione all’imprenditoria turistica” per 25 operatori turistici e amministratori.
Nel 2005, in collaborazione con il Comune di Cefalù, ha contribuito alla “Settimana della Cultura a Cefalù”, iniziativa di valorizzazione turistico-culturale del territorio cefaludese. Nel 2006, insieme alla Mercury Srl e Framon Hotel Group, a Catania ha guidato il corso di formazione “I distretti turistici in Sicilia. Strategie e strumenti per la creazione e la gestione” destinato ad operatori turistici, amministratori locali e funzionari delle Aziende Turismo della Sicilia.
Due i dottorati attivi nel dipartimento: “Archeologia  e Storia dell'arte greca e romana”, coordinato dalla professoressa Antonietta Brugnone, docente di storia greca, e “Storia della Sicilia antica”, sotto la guida della professoressa Giovanna Bruno, anch’essa docente di storia greca.
Molto attivo è il gruppo di docenti, ricercatori, archeologi, architetti, topografi, fotogrammetri, restauratori che vanno in missione per svolgere ricerche “dal vero”. Dall'estate del 1997, Nicola Bonacasa, direttore della Missione Archeologica dell'Università di Palermo a Cirene si occupa del restauro e dell'anastilosi del Tempio di Zeus, un complesso monumentale sulla collina orientale della città che domina l'altura. Il gruppo di studio palermitano ha prodotto fino ad oggi
il restauro e il sollevamento sulle colonne di tutti gli elementi architettonici superstiti, architravi, triglifi metope e cornici, nonché lo scavo stratigrafico, la documentazione, lo stivaggio e il restauro dei resti monumentali del lato ovest del tempio.
Un lavoro lungo, difficile e rischioso, che le autorità libiche supportano e di cui sollecitano la conclusione per portare a termine il progetto e il destino dell'edificio sacro; per consegnare alla comunità internazionale il più grande tempio greco dell'Africa e uno degli edifici sacri meglio conservati al mondo.

Parole chiave: topografia antica, archeologia, storia dell’arte greca e romana, missione archeologica a Cirene, storia della Sicilia antica.

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